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"BARZELLETTE A TEMA"

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Un tizio si avvicina con la macchina ad una puttana, tira giù il finestrino, si affaccia e fa:
Quanto vuoi per venire a dormire con me? Per dormi' gnente! Ma come te movi so' centomila.

Una entreneuse si avvicina ad un uomo seduto al tavolino del locale in cui si trovano e gli chiede:  Ehi, bello! Ti piacerebbe mettermelo dentro? Sai... non ti costerà niente! Lui, a queste condizioni, accetta immediatamente. Salgono a casa di lei. Quando ha finito e fa per tirarlo fuori, la donna gli stringe le gambe attorno come una morsa e gli dice: Un momento tesoro, sono cento sacchi! Ma come! Mi avevi detto che infilartelo non costava nulla... Esatto! Però i cento sacchi sono per toglierlo!

Un obeso manager americano è in Giappone per lavoro. Una sera visita il "club salutista" per soli uomini. All'entrata scorge un cartello: "Perdete 5 chili in 50 minuti per 5000 yen." Il tizio incuriosito prova. Lo spogliano nudo, lo pesano e lo fanno uscire in un giardino. Il tizio si guarda un po' intorno finchè sente dietro di se un rumore. Si gira e vede una bellissima geisha che gli sorride completamente nuda, tranne che per un cartello appeso al collo: "Se mi prendi sarò tua...". Il tizio comincia a corrergli appresso ma la geisha fugge come una gazzella. Scaduti i 50 minuti suona un gong e la ragazza sparisce. Il tizio viene riaccompagnato fuori e viene pesato... in effetti pesa 5 chili di meno! Decide perciò di tornare la sera successiva. Appena entrato nel club vede un altro cartello: "Perdete 10 chili in 100 minuti per 10000 yen". Invogliato dal fatto di avere più tempo a disposizione si sottopone al rito... si spoglia, si pesa ed entra nel giardino fregandosi le mani. Alle spalle risuona un grugnito. Si volta e vede un colossale lottatore si sumo con un cazzone mostruoso da cui penzola il seguente cartello: "Se t'acchiappo mi ti inculo!"
In una imprecisata ora notturna, lungo un viale alberato frequentato da prostitute, si scorge una lunga macchina bianca. Alla guida dell'auto c'è un vecchio con la barba e, sul sedile posteriore, un altro vecchio con una lunga barba bianca. La macchina si ferma vicino ad una battona e dopo alcune contrattazioni questa sale nell'auto. Passata circa un'ora la macchina torna sul viale e scarica la ragazza. La ragazza, prima di andarsene si rivolge al vecchietto con la barba bianca complimentandosi: Ma lo sai che scopi proprio da dio! E il vecchietto rivolto all'autista:  Scappa Pietro, ci hanno riconosciuto!
Un tizio si porta una mignotta in albergo. Non appena sono nella stanza tira fuori una pistola e fa alla mignotta: Dammi il culo o ti sparo! La mignotta, in silenzio, si spoglia e si mette a novanta gradi. Il tale se la sbatte e dopo aver finito le lascia duecentomila lire sul comodino. La mignotta risollevata gli fa: Beh... e c'era bisogno della pistola? Se me lo chiedevi te lo davo lo stesso! Si ma così te l'ho fatto stringere bene bene!
Ci sono due negri ubriachi che stanno passeggiando sul ponte di Brooklin a New York. Arrivati a metà ponte uno dei due fa: Senti... e se pisciassimo di sotto? Buona idea... io ho la vescica che mi sta scoppiando! Incominciano a pisciare quando uno esclama: Ehi John! Non pensi che sia un po' freddina l'acqua stasera? E se sentissi quant'è profonda...
Un uomo innamorato pazzamente della sua ragazza si fa tatuare il suo nome sul pene in erezione: Barbara. Naturalmente in condizioni di riposo si leggono solamente la prima e l'ultima lettera: B ed A. In estate va in vacanza in Jamaica... capitato in una spiaggia di nudisti nota che anche il nerboruto bagnino di colore ha tatuate le lettere B ed A sul pene... Anche tu BarbarA ? No... Benvenuti e buon soggiorno in JamaicA!!
Fra due amici al bar: Sai che oggi ho visto tua sorella con un negro! Mah... forse stava facendo DUE passi... Si... per sfilarselo dal culo!

Una formosa fanciulla, con minigonna vertiginosa, calze a rete e tacchi a spillo, entra in un sex shop e dice un po' imbarazzata al commesso: Senta... mi servirebbe uno di quei cosi... come si chiamano... quei cosi in lattice... E quello alza un pollice e risponde: Ho capito, ho capito... un cazzo finto... primo piano! La donna sale le scale e vede esposto nel corridoio un cartello con la scritta: "cazzi piccolissimi". Cosa me ne faccio di un cazzo piccolissimo... Pensa la gentil pulzella tra se e se, e guardando la rampa di scale, procede al secondo piano. Sul corridoio un altro cartello avvisa: "cazzi piccoli". No, proprio non ci siamo... ho bisogno di qualcosa di più sostanzioso! E così detto sale al terzo piano. Sul corridoio il solito cartello: "cazzi medi". Pensa sconsolata: Ma quanti piani mi toccherà salire per trovare un cazzo decente? E sale al quarto piano, laddove trova il cartello con su scritto: "cazzi grossi". Oh già cominciamo a ragionare... Però incuriosita dal fatto che le scale proseguono, decide di salire al quinto piano. Sale le scale in un baleno e si trova davanti il cartello: "cazzi grossissimi". Oooohh... finalmente quello che cercavo!!! Però scorge in un angolo del pianerottolo una piccola scala a chiocciola che si inerpica verso un solaio, prova a salire, e arrivata sul solaio legge il cartello: "Ma se po' sape' CHE CAZZO VUOI???"

Un tale entra in farmacia e chiede un pacchetto di preservativi. Non appena li ha pagati, guarda in faccia il farmacista e scoppia a ridere, poi esce e se ne va. Il giorno dopo, la stessa cosa, con l'uomo che esce dalla farmacia in preda a delle crisi di riso. Questo succede per un altro paio di giorni fino a che il farmacista chiede al suo assistente di seguirlo per vedere cosa fa. Ed infatti, il giorno successivo il cliente torna, compra i preservativi, paga ed esce sbellicandosi dalle risate. L'assistente del farmacista lo segue e torna dopo circa mezz'ora. Il farmacista incuriosito: Allora... sei riuscito a seguirlo senza farti notare? Si! E dove è andato? A casa tua...